Combi(Sclavi 61), RosettaV., Monzeglio,Pitto, Ferraris ,Bertolini,Costantino,Cesarini,Libonatti,Ferrari
G., Orsi…………..
era il 13 Dicembre 1931 ed allo stadio Via Filadelfia di
Torino si giocava la Coppa Internazionale tra Italia ed Ungheria.
L’Italia passata in vantaggio per ben due volte fu ripresa dalla
fortissima formazione ungherese. Tutto sembrava volgere per un meritato e
comunque prestigioso pareggio quando intorno alle 16.15, oltre il 90′,
un tiro dalla lunga distanza di Cesarini riportava in vantaggio gli
azzurri. Un vittoria allo scadere, insperata, imprevedibile, in grado di
scaldare il pubblico presente allo stadio.
Nell’immaginario dei cronisti presenti alla partita questo gol rimase
talmente impresso nella memoria e negli occhi, che uno di questi,
Eugenio Danese, la domenica seguente, allo stadio di Milano, durante un
Ambrosiana Inter- Roma, al gol decisivo di Visentin allo scadere della
partita si inventò l’espressione ” Zona Cesarini”.A distanza di 88 anni in questa giornata su molti campi di Serie A si è celebrato involontariamente Renato Cesarini, che ha dato il suo nome ad un lasso di tempo. Beh, Non è da tutti !!!


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